# AI generativa e lavoro: cosa dice lo studio ILO sulle mansioni

> AI generativa e lavoro: cosa dice lo studio ILO sull’esposizione delle mansioni e cosa cambia per segreteria, assistenza clienti e amministrazione in una PMI.

Mercato · pubblicato il 6 ottobre 2026 · https://aimazing.it/blog/ai-generativa-e-lavoro-cosa-dice-lo-studio-ilo-sulle-mansioni/

Secondo l’indice globale dell’**ILO**, l’Organizzazione internazionale del lavoro, circa **un lavoratore su quattro** nel mondo svolge una professione con un certo grado di esposizione all’**AI generativa**, e nei paesi ad alto reddito la quota sale al 34%. Le mansioni più esposte sono quelle impiegatizie, come segreteria, inserimento dati e contabilità. Per l’ILO l’esito più probabile è la trasformazione del lavoro, non la sua scomparsa: per una PMI la domanda giusta non è «chi sostituire», ma «quali compiti cambiano».

## In breve

- Il 20 maggio 2025 l’ILO e l’istituto di ricerca polacco NASK hanno pubblicato l’indice aggiornato sull’AI generativa: il **25% dell’occupazione mondiale** è in professioni potenzialmente esposte, il 34% nei paesi ad alto reddito.
- Solo il **3,3%** dell’occupazione mondiale rientra nella fascia di esposizione più alta, e gli **impiegati amministrativi** restano il gruppo più esposto.
- Le donne sono più esposte: nei paesi ad alto reddito è esposto il 41% dell’occupazione femminile, contro il 28% di quella maschile, e le analisi ILO del 2026 confermano il divario.
- Gli indicatori di esposizione, avverte l’ILO, sono **segnali precoci** di dove il lavoro può cambiare, non previsioni di posti persi.

## Cosa misura lo studio ILO sull’AI generativa

Lo studio di riferimento è il working paper n. 140 «Generative AI and Jobs: A Refined Global Index of Occupational Exposure», realizzato dall’ILO con NASK, l’istituto nazionale di ricerca legato al ministero polacco per gli affari digitali. Aggiorna una prima stima del 2023 e fotografa la situazione all’inizio del 2025.

Il concetto chiave è l’**esposizione**: quanto i compiti di una professione potrebbero essere svolti, o aiutati, da un sistema di AI generativa. Per stimarla i ricercatori hanno analizzato quasi **30.000 compiti** descritti nelle classificazioni delle professioni, combinando un’indagine tra lavoratori, la revisione di esperti internazionali e punteggi assistiti dall’AI, poi collegati ai dati sull’occupazione dell’ILO.

Le professioni sono divise in **quattro livelli di esposizione**. Il livello più alto raccoglie le occupazioni in cui quasi tutti i compiti hanno punteggi elevati e simili tra loro. Nei livelli più bassi convivono compiti molto esposti e compiti che restano saldamente umani, ed è lì che si trova la maggior parte dei lavoratori coinvolti.

## Quali mansioni sono più esposte all’AI generativa

Gli **impiegati d’ufficio e di supporto amministrativo** restano il gruppo più esposto. Nel livello più alto compaiono soprattutto mansioni impiegatizie: addetti all’inserimento dati, dattilografi e addetti alla videoscrittura, addetti alla contabilità, impiegati d’ufficio generici. Tra le occupazioni impiegatizie molto esposte lo studio cita anche le segretarie amministrative.

Il motivo è concreto. Nella sintesi dell’ILO si legge che compiti come **prendere appunti durante le riunioni** o **fissare appuntamenti** possono trarre un grande beneficio dal supporto dell’AI generativa. Rispetto al 2023 è cresciuta anche l’esposizione di alcune professioni molto digitalizzate, come sviluppatori web e multimediali e specialisti di statistica e banche dati, perché i modelli sono diventati multimodali e capaci di svolgere sequenze di azioni in autonomia.

## Trasformazione, non sostituzione: cosa significa davvero

Il messaggio centrale dell’ILO è che l’effetto maggiore dell’AI generativa è **trasformare il lavoro**. Pochissime professioni sono fatte solo di compiti automatizzabili: quasi tutte includono attività che richiedono una persona, come capire una situazione, decidere o gestire un rapporto.

Questo non significa che non cambierà nulla. Gli autori precisano che l’esposizione non coincide con l’impatto reale sull’occupazione: una maggiore efficienza può comunque ridurre la domanda di lavoro in alcune mansioni. Anche la qualità del lavoro dipende dalle scelte dell’azienda: la tecnologia può liberare tempo per attività più qualificate oppure standardizzare i processi e ridurre l’autonomia delle persone.

## Cosa hanno aggiunto le analisi ILO del 2026

- **Genere** (brief di marzo 2026): circa il 29% delle occupazioni a prevalenza femminile è esposto all’AI generativa, contro il 16% di quelle a prevalenza maschile. Nella fascia più esposta il rapporto è 16% contro 3%, perché le donne sono più presenti in ruoli come segreteria, reception, paghe e contabilità.
- **Divario digitale** (working paper n. 166, scritto con economisti della Banca Mondiale, marzo 2026): nei paesi ad alto reddito è esposto circa il 30–32% dell’occupazione, contro il 10–15% nei paesi a basso reddito.
- **Come leggere gli indicatori** (brief di aprile 2026): le stime descrivono i compiti in modo statico, non tengono conto della convenienza economica né dei vincoli all’adozione e misurano cosa l’AI potrebbe fare, non cosa accadrà.
- **Rapporto del Direttore generale** alla Conferenza internazionale del lavoro (maggio 2026): le posizioni junior e di ingresso nei settori digitalizzati sono particolarmente esposte, e l’alfabetizzazione sull’AI, che comprende limiti, distorsioni e rischi per la privacy, diventa una competenza essenziale.

## Cosa significa per segreteria, assistenza e amministrazione in una PMI

Lo stesso ragionamento si può applicare in piccolo. Immagina uno studio professionale con due persone in segreteria: rispondono al telefono, fissano e spostano appuntamenti, smistano email, preparano preventivi standard, archiviano documenti. Alcuni di questi compiti sono ripetitivi e ben codificati, altri richiedono giudizio e capacità di relazione.

- **Segreteria**: agenda, promemoria, verbali e risposte alle domande frequenti sono i compiti più esposti. Restano alle persone le eccezioni, i clienti in difficoltà e la scelta delle priorità.
- **Assistenza clienti**: orari, stato di un ordine, documenti da portare sono richieste che un assistente digitale può gestire con informazioni approvate. Reclami, casi particolari e decisioni commerciali richiedono una persona.
- **Amministrazione**: inserimento dati, controllo di documenti e prime bozze di comunicazioni si prestano al supporto dell’AI, sempre con una verifica umana prima di qualsiasi invio o registrazione.

Il lavoro, in pratica, si sposta: meno tempo sui compiti ripetitivi, più tempo su controllo, relazione e problemi che non hanno una risposta standard. Serve una scelta organizzativa, non solo uno strumento.

## Cosa fare adesso

1. **Mappa i compiti, non i ruoli.** Per ogni posizione elenca le attività della settimana e il tempo che richiedono.
2. **Dividili in tre gruppi**: da automatizzare, da svolgere con il supporto dell’AI, da lasciare alle persone.
3. **Coinvolgi chi fa quel lavoro.** L’ILO insiste sul dialogo e sulla consultazione nei luoghi di lavoro: chi svolge un compito ogni giorno sa dove l’AI aiuta e dove crea problemi.
4. **Forma le persone** sull’uso corretto degli strumenti, sui loro limiti e sulla protezione dei dati: è il tema dei nostri percorsi di [formazione sull’AI per le aziende](https://aimazing.it/formazione/).
5. **Parti da un solo processo** e misura il prima e il dopo. Per le richieste ripetitive dei clienti, un assistente come [ADI](https://aimazing.it/adi/) risponde solo con le informazioni approvate dall’azienda e passa la conversazione a una persona quando serve.

Informazioni aggiornate a ottobre 2026.

## Domande frequenti

**L’AI generativa farà sparire i lavori di segreteria?**

Secondo l’ILO l’esito più probabile è la trasformazione delle mansioni, non la loro scomparsa, perché quasi tutte le professioni includono compiti che richiedono una persona. La segreteria resta però tra le attività più esposte: cambierà il modo di lavorare e una parte dei compiti ripetitivi passerà agli strumenti digitali.

**Cosa vuol dire che una professione è «esposta» all’AI generativa?**

Significa che una parte dei suoi compiti potrebbe essere svolta o aiutata dall’AI generativa. L’esposizione misura un potenziale tecnico: non dice se l’automazione conviene, se verrà adottata né quanti posti di lavoro cambieranno davvero.

**Perché le donne risultano più esposte degli uomini?**

Perché sono più presenti nelle occupazioni impiegatizie e amministrative, che sono le più esposte. L’ILO stima che circa il 29% delle occupazioni a prevalenza femminile sia esposto, contro il 16% di quelle a prevalenza maschile.

**Lo studio ILO dà dati sull’Europa?**

L’indice copre l’occupazione mondiale e presenta i risultati principali per gruppi di reddito e grandi regioni. Per l’area Europa e Asia centrale, ad esempio, risulta esposto il 39% dell’occupazione femminile contro il 26% di quella maschile.

## Fonti

- [ILO, «One in four jobs at risk of being transformed by GenAI, new ILO–NASK Global Index shows», 20 maggio 2025](https://www.ilo.org/resource/news/one-four-jobs-risk-being-transformed-genai-new-ilo%E2%80%93nask-global-index-shows)
- [ILO, «Generative AI and Jobs: A Refined Global Index of Occupational Exposure», Working Paper 140, 2025](https://webapps.ilo.org/static/english/intserv/working-papers/wp140/index.html)
- [ILO, «Generative AI and jobs: A 2025 update», research brief, 20 maggio 2025](https://www.ilo.org/publications/generative-ai-and-jobs-2025-update)
- [ILO, «New ILO data confirm women face higher workplace risks from generative AI than men», 5 marzo 2026](https://www.ilo.org/resource/news/new-ilo-data-confirm-women-face-higher-workplace-risks-generative-ai-men)
- [ILO, «Disruption without dividend? How the digital divide and task differences split GenAI’s global impact», Working Paper 166, marzo 2026](https://www.ilo.org/publications/disruption-without-dividend-how-digital-divide-and-task-differences-split)
- [ILO, «Workers’ exposure to AI: What indicators tell us – and what they don’t», aprile 2026](https://www.ilo.org/publications/workers%E2%80%99-exposure-ai-what-indicators-tell-us-%E2%80%93-and-what-they-don%E2%80%99t)
- [ILO, «A moment of choice: Harnessing artificial intelligence for decent work. Report of the Director-General», 4 maggio 2026](https://www.ilo.org/resource/conference-paper/ilc/ilc114/moment-choice-harnessing-artificial-intelligence-decent-work-report)

---
Articolo del blog di Aimazing S.r.l. (Terni). Pagina originale: https://aimazing.it/blog/ai-generativa-e-lavoro-cosa-dice-lo-studio-ilo-sulle-mansioni/
