# Agent2Agent (A2A): cos’è lo standard aperto per gli agenti AI

> Agent2Agent (A2A) è lo standard aperto della Linux Foundation che fa collaborare agenti AI di fornitori diversi: come funziona, chi lo governa, perché conta.

Agenti AI · pubblicato il 16 settembre 2026 · https://aimazing.it/blog/agent2agent-a2a-cose-lo-standard-aperto-per-gli-agenti-ai/

**Agent2Agent (A2A)** è un protocollo aperto che permette ad agenti AI di fornitori diversi di trovarsi, affidarsi compiti e restituirsi risultati senza mostrare il proprio funzionamento interno. Nato da Google nell’aprile 2025, è ospitato dalla Linux Foundation, è arrivato alla versione 1.0 nel marzo 2026 e ad agosto 2026 è entrato nell’Agentic AI Foundation, accanto a MCP. Per una PMI che usa più strumenti significa, in prospettiva, poterli far lavorare insieme senza legarsi a un solo fornitore.

## In breve

- Il **23 giugno 2025** la Linux Foundation ha lanciato il progetto A2A, creato da Google, con l’impegno a mantenerlo **neutrale rispetto ai fornitori**.
- Il **12 marzo 2026** è uscita la versione 1.0, la prima specifica stabile; ad aprile 2026 lo sostenevano **oltre 150 organizzazioni**.
- Ad **agosto 2026** A2A è entrato nell’Agentic AI Foundation, nata il 9 dicembre 2025 sotto la Linux Foundation e già casa di MCP.
- A2A e MCP sono **complementari**: MCP collega un agente a strumenti e dati, A2A collega agenti tra loro.

## Cos’è un protocollo per agenti, in parole semplici

Pensa all’email. Chi usa un fornitore può scrivere a chi ne usa un altro perché entrambi rispettano le stesse regole di scambio. Un **protocollo** è proprio questo: un insieme di regole comuni che permette a sistemi diversi di capirsi.

Gli agenti AI sono programmi che non si limitano a rispondere, ma portano a termine compiti: cercano un’informazione, compilano una pratica, aggiornano un gestionale. Quando in un’azienda ce ne sono più di uno, magari di fornitori diversi, serve un modo standard per farli collaborare. A2A definisce come un agente **si presenta**, come riceve un compito, come aggiorna lo stato del lavoro e come consegna il risultato.

## Come funziona A2A: Agent Card, compiti e risultati

La specifica ufficiale si basa su pochi concetti:

- **Agent Card**: un documento in formato JSON che l’agente pubblica per descrivere identità, capacità, competenze, indirizzo del servizio e requisiti di autenticazione. È il suo biglietto da visita.
- **Task**, cioè compito: l’unità di lavoro, con un identificativo unico e un ciclo di vita. Può concludersi, fallire, essere annullato o rifiutato, oppure fermarsi in attesa di altre informazioni o di un’autorizzazione.
- **Messaggi**: i turni di conversazione tra chi chiede e l’agente che esegue.
- **Artefatti**: i risultati prodotti, come un documento, un’immagine o dati strutturati.

Un principio importante è l’**opacità**: gli agenti collaborano senza accedere allo stato interno, alla memoria o agli strumenti dell’altro. Ognuno espone solo ciò che dichiara di saper fare. Sul fronte della sicurezza la specifica usa schemi di autenticazione standard, come chiavi API, OAuth 2.0, OpenID Connect e TLS reciproco, e la versione 1.0 ha introdotto le **Agent Card firmate**, che verificano in modo crittografico l’identità di un agente prima di collaborare con organizzazioni esterne.

## A2A e MCP: che differenza c’è

La domanda è frequente perché i due standard vengono spesso citati insieme. La risposta ufficiale del progetto è netta: A2A **non sostituisce** MCP. **MCP** (Model Context Protocol) serve a collegare un agente a strumenti, dati e servizi; **A2A** serve a far comunicare e coordinare agenti diversi. Molti sistemi useranno entrambi. Se vuoi approfondire MCP, ne abbiamo parlato in [questo articolo su context engineering e MCP](https://aimazing.it/blog/context-engineering-e-mcp-far-lavorare-lai-con-i-dati-dellazienda/).

Un esempio ipotetico: un’agenzia viaggi ha un assistente sul sito che raccoglie le richieste di preventivo. Con MCP l’assistente legge il listino interno e il calendario delle partenze. Con A2A può chiedere all’agente di un tour operator partner se ci sono posti disponibili e ricevere una risposta strutturata, senza che nessuno dei due debba conoscere il funzionamento interno dell’altro.

## Chi governa questi standard

A2A è guidato da un comitato tecnico con rappresentanti di AWS, Cisco, Google, IBM Research, Microsoft, Salesforce, SAP e ServiceNow, ed è distribuito con licenza Apache 2.0. Secondo la Linux Foundation è già integrato in Azure AI Foundry e Copilot Studio di Microsoft e in Amazon Bedrock AgentCore Runtime, con kit di sviluppo pronti per la produzione in cinque linguaggi, tra cui JavaScript, Java, Go e .NET.

L’**Agentic AI Foundation** è nata il 9 dicembre 2025 sotto la Linux Foundation con tre progetti fondativi: MCP di Anthropic, goose di Block e AGENTS.md di OpenAI. Tra i membri platinum figurano Amazon Web Services, Anthropic, Block, Bloomberg, Cloudflare, Google, Microsoft e OpenAI. Con l’ingresso di A2A, la stessa fondazione neutrale ospita sia MCP sia A2A.

## Perché interessa anche a una PMI

Una PMI non scriverà codice A2A. Gli standard aperti però contano quando si scelgono i fornitori, per tre motivi:

- **Meno dipendenza**: se gli strumenti parlano una lingua comune, cambiare uno dei pezzi non obbliga a rifare tutto.
- **Più collaborazione con i partner**: in futuro l’agente di un fornitore o di un cliente potrà dialogare con il tuo in modo controllato.
- **Regole più chiare**: uno standard pubblico rende più facile capire cosa fa un agente e quali permessi ha.

Uno standard però non rende tutto sicuro da solo. Restano decisive le scelte di chi configura: quali azioni può fare un agente, quali richiedono l’approvazione di una persona, chi controlla i registri delle attività.

## Da dove partire

1. **Fai l’inventario** degli strumenti che usi e di quelli che hanno già funzioni AI.
2. **Individua un flusso** in cui due sistemi oggi non si parlano e qualcuno copia dati a mano.
3. **Chiedi ai fornitori** se supportano standard aperti come MCP e A2A e come gestiscono permessi e autenticazione.
4. **Stabilisci le regole**: cosa l’agente può fare da solo e cosa deve passare a una persona.

Quando servono più agenti coordinati o collegamenti con il gestionale, è il lavoro che facciamo con [Ecosystem](https://aimazing.it/ecosystem/). Per capire come dividere i compiti tra più agenti vedi anche [un coordinatore e tanti specialisti](https://aimazing.it/blog/piu-agenti-ai-che-lavorano-insieme-un-coordinatore-e-tanti-specialisti/). Informazioni aggiornate a ottobre 2026.

## Domande frequenti

**A2A è un prodotto di Google?**

No. Google lo ha creato e lanciato nell’aprile 2025, ma da giugno 2025 è un progetto aperto ospitato dalla Linux Foundation, neutrale rispetto ai fornitori e con licenza Apache 2.0. Da agosto 2026 fa parte dell’Agentic AI Foundation.

**A2A sostituisce MCP?**

No, sono complementari. MCP collega un agente a strumenti, dati e servizi, mentre A2A permette a più agenti di comunicare, affidarsi compiti e scambiarsi risultati. Molti sistemi useranno entrambi.

**Cos’è una Agent Card?**

È un documento in formato JSON che un agente pubblica per farsi trovare: dice chi è, cosa sa fare, a quale indirizzo risponde e come bisogna autenticarsi. Dalla versione 1.0 può essere firmata, così da verificarne l’identità.

**A una piccola azienda con un solo assistente serve A2A?**

Oggi probabilmente no. Diventa utile quando gli agenti sono più di uno, arrivano da fornitori diversi o devono dialogare con quelli di partner esterni. Conviene però scegliere fornitori che seguono standard aperti.

## Fonti

- [Linux Foundation, «Linux Foundation Launches the Agent2Agent Protocol Project», 23 giugno 2025](https://linuxfoundation.org/press/linux-foundation-launches-the-agent2agent-protocol-project-to-enable-secure-intelligent-communication-between-ai-agents)
- [A2A Project, «A2A Protocol Ships v1.0: Production-Ready Standard for Agent-to-Agent Communication», 12 marzo 2026](https://a2a-protocol.org/latest/blog/2026/03/12/a2a-protocol-ships-v10-production-ready-standard-for-agent-to-agent-communication/)
- [Linux Foundation, «A2A Protocol Surpasses 150 Organizations, Lands in Major Cloud Platforms», 9 aprile 2026](https://linuxfoundation.org/press/a2a-protocol-surpasses-150-organizations-lands-in-major-cloud-platforms-and-sees-enterprise-production-use-in-first-year)
- [A2A Project, «Agent2Agent (A2A) Protocol Specification», versione 1.0.0](https://a2a-protocol.org/latest/specification/)
- [Linux Foundation, «Linux Foundation Announces the Formation of the Agentic AI Foundation», 9 dicembre 2025](https://linuxfoundation.org/press/linux-foundation-announces-the-formation-of-the-agentic-ai-foundation)
- [Agentic AI Foundation, «A2A joins AAIF’s open agentic stack», 17 agosto 2026](https://aaif.io/blog/a2a-joins-aaif)

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Articolo del blog di Aimazing S.r.l. (Terni). Pagina originale: https://aimazing.it/blog/agent2agent-a2a-cose-lo-standard-aperto-per-gli-agenti-ai/
